La maledizione di June Farrow

La maledizione di June Farrow

Jasper è una piccola città tra le montagne nel North Carolina; è qui che June Farrow aspetta che il destino venga a prenderla. Le Farrow infatti sono note per il loro fiorente vivaio e per la follia che affligge la loro stirpe come una maledizione. Tutti ricordano ancora la scomparsa, anni addietro, di Susanna Farrow, che si era volatilizzata nella foresta abbandonando la piccola June alle cure della nonna e ai pettegolezzi della comunità. È passato un anno da quando June ha iniziato a percepire suoni e ad avere visioni di cose che non esistono: il tintinnio di una campanella mossa dal vento, una voce che la chiama, una porta rossa che appare dal nulla. Sono i sintomi della maledizione: sapeva che sarebbe arrivata, ma è decisa a porvi fine una volta per tutte. Anche a costo di rinunciare all'amore e a una famiglia: non è la prima Farrow, ma sarà l'ultima. È determinata ma, dopo la morte della nonna, June scopre una serie di indizi sulla scomparsa della madre che generano nuove domande. La porta che ha sempre creduto un'allucinazione potrebbe essere la risposta che stava cercando? Perché quella porta è reale, si può toccare, se ne può oltrepassare la soglia. Quando lo fa, June si imbarca in un viaggio che cambierà il passato e il futuro, portando alla luce i segreti di Jasper e indicandole la via per un amore unico.